Impegno a proseguire il lavoro intrapreso per mobilitare il patrimonio inoccupato e di conseguenza aumentare l’offerta locativa a prezzi moderati per le fasce più deboli.
Impegno a ricercare e implementare risposte nuove e flessibili al fabbisogno abitativo, rileggendo il concetto stesso di casa per adattarlo ad esigenze oggi profondamente mutate.
Consolidamento e sviluppo della Rete di coordinamento di Istituzioni pubbliche, private e del privato sociale che deve poter consentire la prosecuzione della mappatura del patrimonio inutilizzato e l’individuazione di risorse e modalità per implementare alcune ipotesi di “sistema integrato di housing sociale”.
Questi i risultati più significativi dell’incontro organizzato il 26 giugno presso la sede Anci di Napoli da Aliseicoop e Uil Campania (a conclusione del Progetto Fei Una rete a più maglie) per mostrare nel concreto la possibilità di individuare e implementare soluzioni innovative di abitare sociale per le fasce deboli (italiani ed immigrati), così come sono state sperimentate in altri contesti territoriali europei.

Alcune immagini dell’incontro